Emily Dickinson, poetessa romantica e tormentata, da scoprire…

Buongiorno Sognatori e Sognatrici, quest’oggi vi voglio proporre una lettura interessante, figlia della riscoperta da parte del sottoscritto di un’autrice tanto particolare quanto talentuosa

Parliamo di Emily Dickinson, autrice americana nata nel 1830 ad Amherst da una famiglia benestante. Ricevette un’educazione assai libera e completa, ma a soli 23 anni scelse di ritirarsi in un isolamento contemplativo, dedicandosi cosi al mantenimento di rapporti perlopiù epistolari col mondo esterno.

Le sue poesie, rimaste ignote in cassetto fino alla sua morte, hanno tutto il fascino di un tormento interiore, sconvolgono con la loro estrema lucidità e i “bordi” affilati come rasoi. Non mancano le allusioni, ma ció che in fondo prevale in ogni opera è un accoratissimo senso emotivo e il sopportare per scelta una solitudine che non rimane confinata nell’anima.

Le poesie di Emily Dickinson – con testo inglese a fronte

La stessa opera in formato Kindle

Tra i suoi componimenti, ad esempio cito il 249:

Notti selvagge – Notti selvagge!
Fossi io con te
notti selvagge sarebbero
la nostra passione.

Inutili – i venti –
a un cuore ormai in porto –
non serve la bussola –
non serve la mappa –

Remare nell’Eden –
Il mare!
Potessi almeno ormeggiare – stanotte –
in te.

Colpisce dunque la schiettezza espressiva, il non ricorrere a fronzoli, il dipingere con parole dirette la realtà circostante ed emotiva che la attraversava.

Scoprite questa autrice e la sua vita, semplificando la cosa inoltre potreste vedere una serie tv incentrata su di lei anche su Apple tv ! Trailer serie tv

La parola della settimana… la “D di Delfino”

Uno dei mammiferi più affascinanti (:

Delfino: sostantivo maschile derivante dal latino dotto delphinum, riportato dal greco Delphis, delphinos.

SIGNIFICATO: mammifero marino dei cetacei dal corpo pisciforme.

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Cos’è una fotografia…?

Ci sono svariate domande che, almeno una volta nella vita, un fotografo, appassionato o professionista, si potrà porre nell’arco delle sue esperienze. Una di queste è: cos’è una fotografia?

Se ci rifacessimo alle definizioni il suffisso FOTO significherebbe “luce” o si riferirebbe ad essa;

Ma nella sua essenza primaria per noi altro non è che un istante, cristallizzato con teniche di acquisizione e stampa, analogiche o digitali, che ne renderanno durevole la memoria.

Ma oltre al lato fisico, e visivo dunque, in una foto sono contenuti sentimenti, sensazioni, profumi, ricordi, miriadi di opzioni; quasi come un punto attraverso cui passano infinite possibilità interpretative.

Ma semplificando una mia interpretazione della questione vi allego a questo articolo uno scatto “rubato”, opera di mia moglie durante il nostro viaggio di nozze in Toscana a settembre 2019.

In questo scatto lei ha cristallizzato la mia idea di “fotografia”, che così riassumo: “catturare istanti luminosi del nostro scorrere vitale”.

Grazie Silvia ❤️ per questa foto e per l’ispirazione che ne ho tratto.

La parola della settimana… la “B di Baritono”

Lo sentiamo da distante, una voce può essere definita così…

Baritono: sostantivo maschile deriva da una voce dotta greca, barytonos, composta da tònos = tono e barys = grave.

SIGNIFICATO: cantante con voce virile, intermedia tra il tenore ed il basso.

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La parola della settimana… la “P di Pericolo”

Una parola che ci farà rabbrividire, quanti spaventi, incubi la portano nella nostra vita?

Pericolo: Aggettivo, Dal latino periculosus, derivante da pericŭlum (=pericolo)

SIGNIFICATO: Che comporta rischi e che va affrontato con estrema cautela.

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