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Il senso di scoprire

Scopri il valore attuale di un giradischi Penny: Guida alla quotazione

Ed eccoci al quarto “Tesoro in soffitta” che prosegue la rubrica di “Quantovaleoggi?”

Si tratta dell’indimenticabile, da molti invidiosissimo, Mangiadischi PENNY della Musicalsound (di Paderno Dugnano), nato all’inizio degli anni ‘90 (1991). Il dispositivo era in grado di riprodurre con la cassa integrata o con delle cuffie qualsiasi disco nel formato 45 giri.

Se ne possiedi ancora uno puó valere dai 39€ (funzionante e danneggiato esteticamente) fino ai 220€ (con scatola e funzionante).

Dunque se lo trovate ad un mercatino, non fatevelo sfuggire!

Io sono Edoardo, fondatore di trarealtaesogno.com, nonché appassionato di oggetti vintage e la mia missione è di farvi scoprire:
“Quanto vale oggi?”

Perchè il Tesoro si nasconde in soffitta

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Uno al giorno – Il Calendario dell’Avvento dei vocaboli che potresti aver dimenticato

“Sei condannato ad essere te stesso.
La calligrafia. Il modo di camminare.
Il motivo decorativo delle porcellane che
scegli. Sei sempre tu che ti tradisci.
Ogni cosa che fai rivela la tua mano.
Ogni cosa è un autoritratto.
Ogni cosa è un diario.”

Chuck Palahniuk, Diary

Dunque, cari lettori e care lettrici, ricordate che in ogni nostra scelta traspare un’ampissima fetta di ciò che siamo; la selezione di ogni singola parola che pronunceremo si farà prisma e proietterà una foto vivida della nostra anima sulle persone che ci circondano o che ci leggeranno.

Uno al giorno

Domenica 25 Dicembre 2022

Uno al giorno – Il Calendario dell’Avvento dei vocaboli che potresti aver dimenticato

“Sei condannato ad essere te stesso.
La calligrafia. Il modo di camminare.
Il motivo decorativo delle porcellane che
scegli. Sei sempre tu che ti tradisci.
Ogni cosa che fai rivela la tua mano.
Ogni cosa è un autoritratto.
Ogni cosa è un diario.”

Chuck Palahniuk, Diary

Dunque, cari lettori e care lettrici, ricordate che in ogni nostra scelta traspare un’ampissima fetta di ciò che siamo; la selezione di ogni singola parola che pronunceremo si farà prisma e proietterà una foto vivida della nostra anima sulle persone che ci circondano o che ci leggeranno.

Uno al giorno

Sabato 24 Dicembre 2022

Racconto di Natale…

Il sentore dello zenzero si era diffuso velocemente, intriso ne era il paesaggio che, bianco e candido, si dipanava in una lieve monotonia di tonalità.  Ciononostante lui seguitava a guardare fuori dalla finestra, con lo sguardo teso, fiero, sicuro. L’attesa si miscelava alla speranza, alimentata da quel profumo che addolciva l’aria. Nessuno capiva cosa facesse ogni anno quell’uomo alla finestra, per ore, un solo giorno all’anno, il giorno di Natale. Fissava la via, oltre quella siepe spogliata dall’inverno, guardava oltre, quasi a nascondere in quel campo visivo una distanza incolmabile, alcuni dicevano potesse addirittura diradare la neve. Attese ancor più a lungo quel giorno, d’un tratto sembrò convinto che la modernità avesse vinto, che quell’anno non sarebbe accaduto, per la prima volta. Bofonchiando qualcosa si andò a sedere sulla poltrona, ma, in realtà, non manifestò alcun segno di resa, perchè la stessa era rivolta verso la medesima finestra. Lo sguardo rimase lì, fisso. Arrivò, presso di lui , la moglie che gli disse: “Non ti sei ancora rassegnato vero?” E lui con uno sguardo torvo: “Giammai!”. Passò qualche istante, bussarono alla porta coperta di ghiaccio. Corse alla porta, quasi saltellando, aprì, tirò fuori dalla tasca qualche soldino, sul suo viso la gioia più grande, sussurrò Buon Natale a quei ragazzini, carezzando sulla gota il più vicino, chiuse la porta e si girò verso sua moglie dicendole: “Vedi tesoro, non rinuncerò mai a questo istante. Cinquant’anni fa tu bussasti a quella porta ed io ti vidi per la prima volta, la mia felicità di oggi deriva da una scatola di biscotti che ho comprato dalle tue mani tanto tempo fa”.

Buon Natale Amici e che  il Natale o anche solo una scatola di biscotti possano illuminare le vostre vite. Vi regalo il racconto in Pdf e un’anteprima del mio libro di poesie che, forse, già conoscete: Komorebi.

Edoardo

Uno al giorno – Il Calendario dell’Avvento dei vocaboli che potresti aver dimenticato

“Sei condannato ad essere te stesso.
La calligrafia. Il modo di camminare.
Il motivo decorativo delle porcellane che
scegli. Sei sempre tu che ti tradisci.
Ogni cosa che fai rivela la tua mano.
Ogni cosa è un autoritratto.
Ogni cosa è un diario.”

Chuck Palahniuk, Diary

Dunque, cari lettori e care lettrici, ricordate che in ogni nostra scelta traspare un’ampissima fetta di ciò che siamo; la selezione di ogni singola parola che pronunceremo si farà prisma e proietterà una foto vivida della nostra anima sulle persone che ci circondano o che ci leggeranno.

Uno al giorno

Venerdì 23 Dicembre 2022