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Il senso di scoprire

Il ritorno di Super Mario

Tutti ogni tanto guardiamo indietro nel tempo, spesso con nostalgia di qualcosa o qualcuno. Ad un oggetto, come ad una persona, capita si possano legare emozioni, profumi, istanti o ricordi. Addirittura alcuni di questi oggetti diventano dei veri miti collettivi, solo per il fatto di non essere mai riusciti a possederli o, al contrario, per l’impronta che hanno lasciato nella nostra vita.

Andiamo nello specifico, altrimenti mi direte che il titolo era solo un tentativo di clickbait confezionato ad arte… Oggi vi parlerò di come sia possibile rivivere le emozioni della Sala giochi anni ’80/’90 o delle nostre console preferite, il tutto senza grandissimi sforzi.

Avete mai giocato a Super Mario? Siete riusciti a sconfiggere Bowser?
Avete mai fatto correre Sonic? Quanto belli sono i suoi giri della morte velocissimi?
Avete mai urlato come dopo un goal facendo la combo da quattro linee a Tetris?
Avete mai speso un capitale per scazzottare e battere il vostro migliore amico a Street Fighter?
E Metal Slug? E Mortal Kombat? E i titoli della Konami? Indimenticabili!

Se la risposta ad ogni domanda o solo ad alcune fosse Si!
Tenetevi pronti a premere Start e proseguire nella lettura, sto per suggerirvi una piattaforma con cui tornare a giocare i titoli dei nostri sogni, per di più senza spendere “miliardi” in gettoni, senza code e saltando da un titolo all’altro in pochissimi click.

Per prima cosa dovete procurarvi un un Raspberry Pi o un dispositivo simile, poi, una volta ricevuto il prodotto, dovrete scegliere un sistema operativo adatto allo scopo.
Personalmente ho optato per LAKKA ed il motivo è presto spiegato: interfaccia semplice (sul genere della PS3/PS4) e compatibilità con svariate console ed arcade machine.
Io giusto per aggiungere un ulteriore tocco vintage memore del mio vecchio Nintendo Action Set NES mi sono comprato il case Nespi Case che vi allego in foto:

Infine dovete procuravi le rom dei giochi che, per esempio, potrete scaricare da qui.

Se avrete qualche grattacapo non esitate a cercare qualche tutorial su YouTube, ce ne sono svariati e quasi tutti vi aiuteranno a risolvere eventuali problemi.

Insomma con poche decine di euro e un pizzico di pazienza possiamo tornare a rivivere le emozioni dei nostri titoli preferiti.

E voi? Siete pronti a viaggiare nel tempo e tornare a giocare ai videogiochi che avete sempre amato?

DISCLAIMER: Vi ricordo che la legge sul diritto d’autore prescrive l’obbligo di cancellare le Roms dopo 24 ore dal download. Potrete trattenere le Roms solo se siete in possesso del gioco, o dell’espressa autorizzazione scritta del titolare del diritto allo sfruttamento economico dello stesso. Il rispetto delle regole dettate dalla legge sul diritto d’autore è condizione necessaria per il prelievo delle Roms dell’archivio del nostro sito. Si invitano gli utenti a connettersi al sito http://www.dirittodautore.it , onde poter esaurientemente conoscere il contenuto delle leggi sul diritto d’autore e le sanzioni penali previste in caso di violazione.

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La parola della settimana… la “G di Glugolare”

Quando beviamo tantissimo senza interromperci….

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Scopri le parole delle settimane precedenti: “La parola della settimana” – archivio

Venezia e il suo centro dell’Universo

Non sono solito pubblicare foto che mi ritraggano, ma stavolta faró un’eccezione.

Prima di tutto ringrazio Silvia che ha colto perfettamente l’istante che desideravo proprio come lo avevo immaginato.

Si percepiscono infatti tutta la magia, la poesia e la storia, anzi le storie, che questo angolo di mondo puó raccontarci.

Quando mi fermo lì per un istante mi sento al centro dell’universo; grazie a questa foto potró ricordare la sensazione per sempre.

❤️ Grazie Punta della Dogana

❤️ a presto Venezia

Superfici che ti fanno riflettere

Questo periodo storico, ormai principiato più di 365 giorni orsono, ha scatenato le più variegate forme di reazione, talvolta anche in forma di moti di protesta più o meno fantasiosi.

La frase qui ritratta sicuramente non volge lo sguardo a faustissimi epilogi, anzi, ciononostante puó essere sprono ad essere ancora una volta la nostra migliore versione possibile, ogni giorno, sorridendo alle difficoltà e sperando di non essere mai travolti, direttamente o no che sia, dal tumulto generale.

Pretendiamo l’apocalisse dunque, ma solo della parte peggiore di noi che possiamo offrire a questo Mondo.

Sorridiamo un poco di più a quello che abbiamo e, di tanto in tanto, fermiamoci, riflettiamo, perchè in quello che chiamiamo poco abbiamo ancora moltissimo di ogni cosa.

Pillole di inglese… la “Y di Yank”

A volte è una cosa che può offendere, altre, può essere un gesto di protezione….

Scopri l’archivio de “La parola della settimana…”