L’essenza

L’essenza, poesia figlia di questi giorni…

Osservo il circostante
mio malgrado
da una finestra
che mi separa da ciò
che non accade intorno
vedo vuote, le altalene
vedo vuote, le panchine
vedo vuoti, i cuori
in una immutabile costante
di chi non ha colto
l’essenza più importante
perché tra tanto dolore
portato a spalla
da chi il cruccio attraversa
gli altri, che siamo noi
i fortunati
abbiamo tutti
una grande occasione
per ritrovare
ciò che avevamo perso
quella luce interiore
che da qualche parte
dentro di noi
si è fatta parva
ma che, come rosso tizzone
è pronta a propagarsi
per scaldare il cuore.

Restiamo uniti, vicini anche da lontani, non smettiamo di essere Umani.

 

Spazio

Carezzo orrizzonti

Che vorrei intrappolare 

Nell’essenza di una luce

Che imprime la sua immagine

Indelebile e labile

Sulla sensibile superficie

Del mio cuore

Di te perdo la ragione

E in te trovo ogni motivo

Di te respiro ogni attimo

E sospiro nel latente

Desiderio di averti sempre

Al mio fianco e dentro

Nel profondo di me

C’è un’immagine di te

Nel profondo di me

Ho spazio solo per il bello

Ho bisogno di riempirlo di te