Cos’è una fotografia…?

Ci sono svariate domande che, almeno una volta nella vita, un fotografo, appassionato o professionista, si potrà porre nell’arco delle sue esperienze. Una di queste è: cos’è una fotografia?

Se ci rifacessimo alle definizioni il suffisso FOTO significherebbe “luce” o si riferirebbe ad essa;

Ma nella sua essenza primaria per noi altro non è che un istante, cristallizzato con teniche di acquisizione e stampa, analogiche o digitali, che ne renderanno durevole la memoria.

Ma oltre al lato fisico, e visivo dunque, in una foto sono contenuti sentimenti, sensazioni, profumi, ricordi, miriadi di opzioni; quasi come un punto attraverso cui passano infinite possibilità interpretative.

Ma semplificando una mia interpretazione della questione vi allego a questo articolo uno scatto “rubato”, opera di mia moglie durante il nostro viaggio di nozze in Toscana a settembre 2019.

In questo scatto lei ha cristallizzato la mia idea di “fotografia”, che così riassumo: “catturare istanti luminosi del nostro scorrere vitale”.

Grazie Silvia ❤️ per questa foto e per l’ispirazione che ne ho tratto.

La parola della settimana… la “B di Baritono”

Lo sentiamo da distante, una voce può essere definita così…

Baritono: sostantivo maschile deriva da una voce dotta greca, barytonos, composta da tònos = tono e barys = grave.

SIGNIFICATO: cantante con voce virile, intermedia tra il tenore ed il basso.

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Scopri le parole delle settimane precedenti: “La parola della settimana” – archivio

La parola della settimana… la “A di Amaranto”

Lo sentiamo nominare, più come colore, ma cos’è realmente?

Amaranto: sostantivo maschile di origine dotta latina amarantum, da amarantos (=durevole).

SIGNIFICATO: pianta erbacea di colore rosso intenso e sfumature violacee.

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La parola della settimana… la “Q di Quattrini”

Ne vorremmo tanti, ma con questa unità di misura si fa comunque poca strada… oggi scopriremo qualcosa di più sui…

Quattrini: Diminutivo di quattro (monetizza da 4), da cui deriva.

SIGNIFICATO: Nell’uso comune, il denaro in genere: come stai a quattrini?; mi costa fior di quattrini; aver quattrini da buttar via; Senza il becco di un quattrino, senza soldi; Moneta di valore minimo; Quattrino del pettine, il centesimo del regno italico di Napoleone I; detto anche pettinino.

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Der. dim. di quattro ‘(monetina da) quattro (denari)’

La parola della settimana… “V di vedova”

Ciao a tutti!
Questa rubrica di TraRealtàeSogno.com vuole essere una parentesi in cui curiosare intorno all’origine di parole comuni o dimenticate della nostra lingua.
La curiosità è lo spirito interiore che maggiormente ci spinge alla scoperta, dunque, se vorrete, scopriremo una parola a settimana insieme, talvolta saranno già presenti nel vostro lessico quotidiano, ma l’auspicio è quello di proporvele sotto una prospettiva nuova. In ogni storia ci sono parole, ma, in ogni parola, ci possono essere moltissime storie!

Oggi vi parlerò di:

Vedova:
Sostantivo femminile dal latino vidua (=la priva), da una antichissima parola indoeuropea, widhewa, ampiamente attestata; cfr. sanscrito vindhava, antico slavo vidova, russo vdva, gotico viduvo, antico alto tedesco witawa, tedesco witwe, greco eFìtheos (=con il senso però di celibe), anglosassone viduve, inglese widow.
SIGNIFICATO: Donna a cui è morto il marito.