Superfici che ti fanno riflettere

Questo periodo storico, ormai principiato più di 365 giorni orsono, ha scatenato le più variegate forme di reazione, talvolta anche in forma di moti di protesta più o meno fantasiosi.

La frase qui ritratta sicuramente non volge lo sguardo a faustissimi epilogi, anzi, ciononostante puó essere sprono ad essere ancora una volta la nostra migliore versione possibile, ogni giorno, sorridendo alle difficoltà e sperando di non essere mai travolti, direttamente o no che sia, dal tumulto generale.

Pretendiamo l’apocalisse dunque, ma solo della parte peggiore di noi che possiamo offrire a questo Mondo.

Sorridiamo un poco di più a quello che abbiamo e, di tanto in tanto, fermiamoci, riflettiamo, perchè in quello che chiamiamo poco abbiamo ancora moltissimo di ogni cosa.

Cos’è una fotografia…?

Ci sono svariate domande che, almeno una volta nella vita, un fotografo, appassionato o professionista, si potrà porre nell’arco delle sue esperienze. Una di queste è: cos’è una fotografia?

Se ci rifacessimo alle definizioni il suffisso FOTO significherebbe “luce” o si riferirebbe ad essa;

Ma nella sua essenza primaria per noi altro non è che un istante, cristallizzato con teniche di acquisizione e stampa, analogiche o digitali, che ne renderanno durevole la memoria.

Ma oltre al lato fisico, e visivo dunque, in una foto sono contenuti sentimenti, sensazioni, profumi, ricordi, miriadi di opzioni; quasi come un punto attraverso cui passano infinite possibilità interpretative.

Ma semplificando una mia interpretazione della questione vi allego a questo articolo uno scatto “rubato”, opera di mia moglie durante il nostro viaggio di nozze in Toscana a settembre 2019.

In questo scatto lei ha cristallizzato la mia idea di “fotografia”, che così riassumo: “catturare istanti luminosi del nostro scorrere vitale”.

Grazie Silvia ❤️ per questa foto e per l’ispirazione che ne ho tratto.

La parola della settimana… la “B di Baritono”

Lo sentiamo da distante, una voce può essere definita così…

Baritono: sostantivo maschile deriva da una voce dotta greca, barytonos, composta da tònos = tono e barys = grave.

SIGNIFICATO: cantante con voce virile, intermedia tra il tenore ed il basso.

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Scopri le parole delle settimane precedenti: “La parola della settimana” – archivio

La parola della settimana… la “A di Amaranto”

Lo sentiamo nominare, più come colore, ma cos’è realmente?

Amaranto: sostantivo maschile di origine dotta latina amarantum, da amarantos (=durevole).

SIGNIFICATO: pianta erbacea di colore rosso intenso e sfumature violacee.

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La parola della settimana… la “Q di Quattrini”

Ne vorremmo tanti, ma con questa unità di misura si fa comunque poca strada… oggi scopriremo qualcosa di più sui…

Quattrini: Diminutivo di quattro (monetizza da 4), da cui deriva.

SIGNIFICATO: Nell’uso comune, il denaro in genere: come stai a quattrini?; mi costa fior di quattrini; aver quattrini da buttar via; Senza il becco di un quattrino, senza soldi; Moneta di valore minimo; Quattrino del pettine, il centesimo del regno italico di Napoleone I; detto anche pettinino.

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Der. dim. di quattro ‘(monetina da) quattro (denari)’