Ti ricordi com’era?

Ti ricordi com’era?

Viaggio, a ritroso, nel web che non c’è più, ma non solo.

Siamo abituati a trovare i ringraziamenti o i link solo al termine, ma un buon viaggio a ritroso non può rispettare le regole comuni, partiamo dunque dalla fine.

Devo un enorme grazie ad un fantastico portale dove sia i più giovani, sia chi queste cose se le ricorda bene, possono trovare ispirazione, ricordi, riferimenti ad un passato che, magicamente, è stato “fossilizzato” in questo portale, la “Wayback Machine”.

Al suo interno potrete trovare le arcaiche versioni di tantissimi siti esistenti ed esistiti; nonché videogame vintage, video, ebooks e molto altro.

Partiamo ora con questo viaggio virtuale! Siete pronti? Il primo screenshot è una bomba già da solo:

  1. GOOGLE.COM
Schermata 2020-03-20 alle 10.30.49

google homepage

Ecco come ci sarebbe apparso Google nel novembre del 1998.

All’epoca Big G era ancora una entità embrionale, ma sappiamo bene come sia cresciuta!

I portali all’epoca avevano un layout quasi da “ipertesto*” Word; traspare inoltre come la successiva crescita esponenziale dei loro servizi (soon to be much bigger scrivono loro) fosse già una sorta di desiderio di diventare l’archè** del web futuro. Interessante inoltre vedere come la “newsletter membership” fosse all’epoca uno dei primi metodi di fidelizzazione.

*In informatica, insieme non lineare di documenti con informazioni di varia natura (testi, immagini, brani musicali, filmati), collegati l’uno all’altro per mezzo di connessioni logiche e rimandi ( link ) che consentono all’utente di costruirsi di volta in volta un autonomo percorso di lettura.

**L’elemento materiale presente come fondamento e/o componente elementare delle cose (στοιχεῖον), ad esempio l’acqua di Talete, l’aria di Anassimene, il Logos di Eraclito rappresentato dal fuoco, l’atomo di Democrito e Leucippo.

2. FACEBOOK.COM

Schermata 2020-03-20 alle 11.17.01

Facebook login

Era il 2006, se avessimo voluto iscriverci o loggarci al social network che ha riscritto le regole dei social network, beh, avremmo visto questa homepage.
Il cambiamento rispetto ad altri, cosa cui tuttora presta fede, è un’essenzialità senza fronzoli, una grafica con pochi colori, ma perfetta per rendere riconoscibile e creare un’identità del brand, del servizio che aveva intenzione di condividere. Su Facebook da sempre conta la libertà, pressoché illimitata di divulgare contenuti da molteplici fonti, specialmente da parte di ognuno dei suoi membri.

Facebook non ha sostituito le relazioni reali, ma aggiunto occasionidi rimanere in contatto che altrimenti non ci sarebbero.”
MARK ZUCKERBERG

3. YAHOO.COM

Schermata 2020-03-20 alle 11.32.54

yahoo.com nel 1996

Cosa distingueva yahoo da tutti gli altri motori di ricerca? In primo luogo la sua vocazione di essere sin da subito il riferimento, il contenitore, il varco con cui iniziare ad esplorare con entusiasmo il web.
Tuttora infatti il distacco tra loro e google sta nell’essere agli antipodi in fatto di stile, apparenza.
Da sempre infatti yahoo nella sua homepage ci induce in tentazione, già nel 1996 si nota come ci mostri le sue categorie, i servizi, quasi un cabaret di dolci, ci fa una demo del suo repertorio appena ne varchiamo la soglia.
Difficile ad oggi dire se avessero ragione o torto, sicuramente la visione più semplicistica di google ed il suo approccio senza ghirigori al momento pare aver vinto la contesa.
Bellissimo però notare l’apertura con cui già nel 1996 si parlava tra le righe del tema dell’indicizzazione dei siti, infatti furono tra i primi a permettere a chiunque di segnalare e far indicizzare il proprio dominio sui loro portali.

4. YOUTUBE.COM 

Schermata 2020-03-20 alle 11.09.11

Oggi per diffondere un contenuto basta uno smartphone e qualche click, ma ci sono stati anni in cui diffondere un video necessitava di canali prioritari, perlopiù televisivi e dunque inaccessibili alle masse. Youtube nel 2005 fu rivoluzionario e pioniere perché aprì il varco della diffusione multimediale alla portata di tutti! Vi basti pensare che alla fine degli anni ’90 scaricare un file da meno di 5mb da internet poteva richiedere ore, talvolta giorni. Prima dell’avvento di certe connessioni ad alta velocità dunque era impensabile diffondere video, anche solo di musica e concerti. Oggi grazie a YouTube cuciniamo, cantiamo, esploriamo il globo. Nessuno dovrà mai sottovalutare la potenza di questo sistema di comunicazione, non lo ha fatto nemmeno google che, in effetti, questa azienda se l’è comprata nel 2006. Possiamo dire che Big G abbia fatto male in questa scelta? Assolutamente no!

5. NINTENDO.COM

Schermata 2020-03-20 alle 11.44.39

home page nintendo nel 2001

Parlare di innovazione in ambito ludico spesso è sinonimo di Nintendo; così appariva la sua homepage nel 2001, forse una delle più avveniristiche per l’epoca, piena di menù, banner, input visivi e collegamenti. Rivoluzionaria, basta pensare ai successi sulle console più vecchie, dei veri Blockbuster, o su quelle che, come la Wii, sono risultate pionieristiche nel loro settore. Nintendo da sempre ha una sua nicchia di appassionati, ma riesce a coinvolgere nel suo business anche chi non ha mai avuto una console, citare infatti Zelda o Super Mario probabilmente farebbe sorridere il 90% della popolazione mondiale.

6. ICQ.COM

Schermata 2020-03-20 alle 10.44.21

la variopinta home di ics messenger

Alzi la mano chi non conosce ICQ! So che sarete in molti, in entrambe le schiere; per chi non lo conoscesse ICQ era un software gratuito della Mirabilis, permetteva di chattare in tempo reale con persone di tutto il mondo, con i nostri amici o con perfetti sconosciuti scelti in maniera casuale impostando qualche parametro nella ricerca. Personalmente conosco tantissime persone che utilizzavano questo strumento sia per lavoro, ma soprattutto per potenziare le proprie doti in lingue straniere. Personalmente per esempio  amavo chattare in inglese, per migliorare divertendomi.
Come vedete dalla homepage del 2000 i fondatori hanno sempre avuto a cuore la internazionalità del software ed anche la multifunzionalità, concetto moderno, ma perfettamente aderente a questa realtà.

7. C6 MULTICHAT – ATLANTIDE.IT

Schermata 2020-03-20 alle 10.27.59

l’ammiccante home di Atlantide.it nel 2000

Che dire, per molti italiani questa community fu il passatempo di molte giornate giovanili. Come da slogan “Virtualmente realmente” anche su C6 si poteva chattare in tempo reale, condividere contenuti, conoscere persone nuove. Questo servizio, totalmente italiano e figlio della genialità di Telecom Italia e fece un boom nei primi anni 2000. Sono certo che tantissimi di voi lo ricorderanno con nostalgia, la schermata allegata è del marzo 2000.

8. NAPSTER

Schermata 2020-03-20 alle 10.47.52

Napster, il precursore del p2p nel 2000

Qui son certo a molti verranno i brividi, la rivoluzione nella diffusione (legale e non) di contenuti che questo software, Napster, ha apportato è probabilmente senza eguali. Facile, accessibile a tutti, gratuito. Sappiamo bene che la querelle legale conclusasi con la chiusura del portale nel 2002 fece molto scalpore, ma è bello ricordare questo frammento di internet per le conseguenze che ha portato al p2p negli anni a venire.
(interessante approfondimento sul tema di wired.it qui)

9. AMAZON.COM

Schermata 2020-03-20 alle 14.00.53

il leader dell’e-commerce nel 2000

Chi era Amazon prima di diventare il colosso che oggi conosciamo? Eccolo qui, nelle vesti di un portale essenziale, ricco di servizi e prodotti, non così, filosoficamente, diverso da come lo conosciamo oggi. Certo oggi la natura tentacolare di Amazon ci è nota, ma chi avrebbe mai immaginato che questo portale in poche decine di anni sarebbe diventato un leader in settori lontani dal mero commercio?

In conclusione dunque analizzando questa piccola selezione di portali/siti si nota come la chiave della longevità sia l’evoluzione; in alcuni casi estetica, in altri funzionale, per molti entrambe. Fondamentale come attivatore di questa reazione a catena ovviamente risulta essere stata la crescita della connettività, sia a livello quantitativo che qualitativo.

Viviamo in un mondo connesso che ha permesso la crescita e la isitutizione di innumerevoli servizi, ma alla base di tutto, senza banda larga il futuro in cui viviamo, quello che stiamo toccando sui nostri display, non sarebbe stato possibile.

Quelle pagine viste con gli occhi di oggi ci sembrano preistoria, ma, ricordiamocelo, quando a 20 anni da oggi guarderemo al web con gli occhi stupefatti per tutto ciò che, ad ora, non possiamo nemmeno immaginare di fare, ma si farà.

Il progresso ha sempre due facce, miliardi di possibili risvolti, starà al nostro essere futuro, o a chi verrà dopo di noi, dare la corretta interpretazione di quella che al momento è semplicemente una pagina di storia, che noi scriviamo vivendo, destinata alle letture di un’umanità futura.

Ancora grazie a Wayback Machine per questo fantastico viaggio nel tempo…. che non sarà l’ultimo!

ARTICOLI SIMILI:

“Ricordi quando c’erano le lire?”
“Mi ami, ma quanto mi ami?”

Fahrenheit 451 & Il Suono del Mondo a memoria – Graphic Novel da non perdere!

Cari lettori! Come state??
Oggi volevo condividere con voi due fantastiche graphic novel! Ve ne parlerò senza alcun ordine di preferenza, certo che potrebbero piacere anche a Voi!
Premetto che questa forma di trasposizione di romanzi in “fumetto” mi incuriosiscono tantissimo e sono convinto possano avvicinare anche i più pigri alla lettura.
Ogni giorno fioriscono nelle fumetterie (vi prego, appena ne vedete una tuffatevici dentro!) varie storie pronte ad essere scoperte (queste ad esempio hanno un costo intorno ai 20€).

Una di queste è un classico della letteratura moderna, si tratta di FAHRENHEIT 451 di cui vi allego la copertina (il titolo contiene il link della casa editrice). La storia è stata scritta e concepita agi inizi degli anni ’50 da Ray Bradbury (BIO & OPERE – WIKI), un autore a tratti visionario e abilissimo nel calare dentro metafore forti un protagonista avvolto da un mondo di cui si sente parte, ma da cui scoprirà essere totalmente avulso.
Le tavole in china a tratti cupe e ricche di pathos di quest’opera sono state realizzate da Tim Hamilton (BIO & OPERE). Il messaggio lanciato dall’autore è sicuramente trasversale a qualsiasi epoca e parla, in maniera attualissima, di come sarebbe grave se nel Mondo non si permettesse la libertà di informazione, di divulgazione, di scoprire autonomamente attraverso esperienze cose nuove. In questo libro i Pompieri bruciano i libri e le case che li contengono come in un fortissimo ossimoro metaforico, così da rendere unica e dominante la cultura che, i poteri, impongono alle persone.
Parla di un regime in cui la sete di conoscenza, che rende liberi, viene criticata e colpita a morte. Chi legge, detiene, divulga, nasconde libri, guadagna il carcere. Sembra fantascienza, ma a ben pensare non era, non è e non sarà mai così. Magari il concetto sarà esacerbato o annacquato, ma pensandoci bene, ancora oggi, non esiste ovunque una piena libertà.
Schermata 2018-11-30 alle 11.38.18
Il secondo di cui vi voglio parlare è: IL SUONO DEL MONDO A MEMORIA di Giacomo Bevilacqua ed edito da BAO PUBLISHING. Si tratta di una storia a mio parere fantastica, peraltro letteralmente divorata nel giro di poche ore. Parla dei limiti e dei castelli di convinzioni che, sovente, costruiamo attorno a noi stessi per recintarci in aree di comfort che, ci si impone nostro malgrado, a seguito di momenti infelici della nostra esistenza o per colpa di esperienze particolarmente negative. Questa storia brilla di una atmosfera sognante luminosa che da fioca si fa accecante tavola dopo tavola. Ogni immagine ci trascina con forza dentro una vis (forza appunto) emotiva in costante crescendo, quel desiderio di scoprire cosa accade un passo alla volta, uno scatto alla volta. Come dicono a margine della presentazione dell’opera: “La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi”.
Schermata 2018-11-30 alle 11.38.10
Dunque non perdetelo e se potete, per quanto rintracciabile online (come Fahrenheit 451 del resto), correte in Fumetteria, aiuterete a sostenere quel movimento impercettibile, ma fondamentale, di cultura e passione che uno scaffale virtuale non potrà mai farvi odorare.

Io per esempio qui dalle mie parti conosco:

Supergulp (Mestre e Treviso)
Kissa Shop (Padova)

E conosco un metodo infallibile
per scoprirne molte altre
usare google (:

IL SUONO DEL MONDO A MEMORIA

A presto!

Edo