Scopri l’isola di Pellestrina e San Pietro in Volta… in meno di 2 minuti!

Polaroid SX-70 – proviamola 50 anni dopo!

Si tratta di una Polaroid SX-70 del 1972, funzionerà ancora dopo ben 50 anni di inutilizzo? Scopriamolo insieme grazie al nuovissimo kit reintrodotto in commercio da Polaroid specificamente per questo glorioso modello.

Ma non ti stanchi mai di quella città?

Ci sono luoghi che non mi stancano mai, perchè per me non sono città, bensì emozioni da cui lasciarmi permeare 🥰.

Tra sorrisi di gratitudine, scambiati in calli troppo pervie per accogliere più di due paia di piedi per volta. Cieli troppo azzurri, che si specchiano nella laguna, da far perdere il respiro e poesie da abbandonare 🙃.

Eppure ogni tanto qualcun* ancora me lo chiede: “ma non ti stanchi mai di quella città?”

E come ogni innamorato rispondo: “No, non mi stancheró mai di perdermi nei suoi occhi, che sono in tutte le cose belle che riesco a scoprire, ogni volta che la rivedo” ❤️

Se ancora non conoscete la mia pagina instagram potete scoprirla scrivendo: @trarealtaesogno

Lo so che è un nickname complesso e lungo, ma se poi mi seguirete non dovrete scriverlo più 😉😝

#trarealtaesogno

👋🏻

Komorebi – Il libro: Cartaceo o Ebook

Per chi frequenta questo spazio dagli inizi i “Komorebi” sono già cosa nota, per chi li scoprisse solo ora invece, devo una breve introduzione.

I Komorebi sono brevi poesie figlie della contemplazione
del circostante e, talvolta, di quella interiore.

spot komorebi

La scelta di questa parola giapponese come titolo, è il frutto della ricerca di un termine che andasse oltre il suo significato intrinseco e dunque valesse più della parola con cui lo si esprime.

Komorebi anteprima GRATUITA

ECCO DOVE TROVARE L’EBOOK O RICHIEDERE LA VERSIONE CARTACEA

Con Komorebi, i giapponesi, indicano la luce del sole che filtra attraverso le fitte foglie degli alberi.

Proprio come fanno i nostri pensieri che, valicando la nostra foresta interiore, vengono filtrati fino ad illuminare, secondo la nostra coscienza, il cammino.

I Komorebi altro non sono che brevi componimenti poetici o riflessioni intorno alla vita ed alla natura od anche alle sensazioni ed ai sentimenti. Traggono ispirazione dalla volontà di essere brevi e concisi, talvolta netti nella ritmica, come gli epigrammi di antica memoria.

Questa per me è certamente una sfida affascinante, in quanto sin da adolescente sono dedito alla scrittura, particolarmente in forma di poesia, ma, mai prima d’ora ponendo un vincolo di sinteticità che rendesse a tratti il messaggio tanto breve quanto intenso.

Una sorta di fugace e repentina via d’uscita dalla realtà che in un lampo si dissolve tra le nostre dita…

Su di me…

Edoardo Scarpa

Potrei scrivervi chi sono, chi ero e chi vorrei essere, così da scoprire se ho delle passioni, delle ispirazioni o delle influenze; purtroppo per voi sono convinto che il più grande metodo narrativo attorno ciò che sono sia quello di lasciar trasparire tutto questo dalle mie opere. Mi limito dunque a dirvi che sono nato in un’isola della Laguna di Venezia, di cui serbo tutta la poesia, cullato dal rumore del mare e stimolato dal profumo di salsedine. Ho scoperto la scrittura per caso, mentre giocavo a nascondino con me stesso. La passione per le parole mi ha salvato, assaporandole una per volta, scandite per scoprire l’effetto prodotto al di fuori del mio cuore. Non capiremo mai tutto di tutti, ma di ciascuno possiamo serbare la parte migliore, dunque, ecco senza presunzione alcuna il meglio che vi posso offrire. Buona scoperta cari lettori, perché romanzi, poesie e parole, altro non sono che i mezzi per i viaggi in mondi ancora da scoprire

Buona lettura amici e grazie per commenti, like e condivisioni.

Edoardo

La storia dietro ad ogni storia..

Quante volte ci siamo spaventati davanti ad un “tomo” particolarmente robusto?

Alzi la mano chi non ha detestato alcuni dei romanzi che ci costringevano a leggere quando si andava a scuola?

Eppure dietro ad ogni storia, dietro ad ogni pagina (come ad ogni parola del resto, basta vedere la mia ormai storica rubrica settimanale sulle parole particolari), esistono infinite vicende degne di essere scoperte… Concordo con voi, a tutto sicuramente c’è un limite, ma lasciatemi spiegare il perchè di questa introduzione.

Girovagando in una delle mie librerie preferite ho scoperto questo libro, che sto tuttora finendo di leggere, e non potevo non condividerlo con voi!

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La copertina del libro di cui vi sto parlando

Potete acquistarlo QUI

Perchè parlo di scoperta? Perchè quest’opera è una ventata d’aria fresca in un universo, quello della letteratura, tante volte trattato alla stregua di uno scaffale impolverato.

Vi farà impazzire scoprire dei piccoli segreti celati dietro i titoli o addirittura dietro la costruzione di intere opere, senza dimenticare la vita degli autori stessa; c’è chi ha costruito la sua fortuna sulle opere e chi ha dissipato ogni bene, aggrappandosi alla propria arte per sopravvivere.

Cenni simpatici o curiosi sulla vita o le particolarità degli autori dunque, ma non solo.

Troverete delle linee temporali con cui contestualizzare autore-opere-fatti storici, comprendendo così al meglio i perchè di alcune scelte.

Insomma una sorta di carta geografico-temporale in cui partire alla scoperta di aneddoti nuovi.

Si parte con un bell’excursus su Dante e la sua Divina Commedia, che in realtà a suo gusto di doveva chiamare solo “Commedia”, l’appellativo “Divina”è stato attribuito solo in seguito in segno di profondo rispetto per l’opera stessa; l’opera si chiude poi con opere moderne, tra le quali impossibile non citare “Harry Potter“.

Insomma si parte dal 1300 e si arriva fino al 2015, il tutto però con uno stile accattivante, qualche mappa grafica utile per sintetizzare trame complesse in un solo colpo d’occhio e soprattutto una infinità di approfondimenti e citazioni, sempre utili per incuriosirsi o rispolverare qualche romanzo.

Apprezzabilissimo infine il fatto che ogni opera trattata venga consigliata o meno ad un determinato tipo di lettore in base alla sua, diciamo, digeribilità, in poche parole sapremo se rimanere solo curiosi o buttarci a capofitto su un nuovo libro.

Questo libro lo consiglio veramente a tutti, infatti può restituirci in termini di contenuti molto di più di quanto avremo pagato per averlo; sarà in grado di offrirci aneddoti e spunti per conversazioni che, a quel punto, non si arenerebbero al fatto che non ci siano più le mezze stagioni…

Buona lettura amici ed amiche, qualunque essa sia!