Cosa cambia per i visitatori di Venezia con l’introduzione del contributo d’accesso? Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo basato sulle ultime informazioni ufficiali.
Fase 1: Introduzione
Venezia resta una città unica e fragile: per proteggerla e garantire una migliore vivibilità, dal 2026 il contributo d’accesso sarà attivo per 60 giorni, rispetto ai 54 del 2025. Il “ticket” riguarda i visitatori giornalieri e si applicherà nei fine settimana di aprile, maggio, giugno e luglio, con periodi aggiuntivi previsti in base all’afflusso turistico stimato.
Come definisce il Comune di Venezia questo “Contributo di Accesso“?
Si tratta di una quota che dovrà essere versata dai visitatori occasionali, solo in alcune specifiche date per poter accedere alla città.

Fase 2: Incentivare il Turismo Sostenibile a Venezia
Negli ultimi anni, Venezia è stata riscoperta dalle grandi masse di turisti, specialmente nelle occasioni speciali del calendario. Il piano mira a disincentivare il “turista mordi e fuggi”, premiando chi sceglie di vivere la città per più giorni.
Badate bene: questo non significa che il 1° Maggio non potrete visitare Venezia, ma che per farlo, nei giorni previsti dal calendario, sarà necessaria la prenotazione del ticket. Esentati saranno i turisti stanziali e alcune categorie previste dal regolamento.
Fase 3: Chi dovrà pagare, dove, quando e quanto
Il pagamento dei 5 euro o 10 euro (se verrà mantenuto il valore 2025, dato ancora in definizione per il 2026) previsti sarà esigibile per ogni persona fisica di età superiore ai 14 anni che acceda alla Città antica, a meno che non rientri nelle categorie di esenzioni o esclusioni di cui parleremo nel prossimo step. Il sito da cui effettuare la prenotazione ed il pagamento è il seguente: http://cda.ve.it e dovrai portare con te la ricevuta che reca il tuo codice di accesso. Ad ogni modo, come detto, il provvedimento ed il Ticket riguardano solamente i visitatori giornalieri e tutte le categorie esenti da prenotazione sono elencate sul sito citato poc’anzi.
Fase 4: Esclusioni ed eccezioni al pagamento del Ticket
La normativa è chiara, saranno esenti dal Ticket i i residenti nel Comune di Venezia, i lavoratori, gli studenti, e i componenti dei nuclei familiari di chi ha pagato l’IMU. Inoltre è prevista l’esenzione anche per coloro che soggiornano in strutture ricettive situate all’interno del territorio comunale (turisti pernottanti), i residenti nella Regione Veneto (obbligo prenotazione), i minori di anni 14, chi ha necessità di cure, chi partecipa a competizioni sportive, forze dell’ordine in servizio, il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al 3° grado di residenti nelle aree in cui vale il Contributo di accesso, ed una serie ulteriore di esenzioni previste nel Regolamento.


non diventerà così
Fase 5: I Perchè
Sebbene possa sembrare limitativo, il piano di accesso a pagamento nei periodi ad alta affluenza turistica rappresenta una misura fondamentale per garantire la sostenibilità di Venezia. Questo piano, a detta della politica, non intende limitare l’esperienza dei visitatori, ma piuttosto preservare la città da invasioni turistiche che negli ultimi anni hanno minacciato la sua atipicità. Venezia è un ecosistema unico, ricco di storia ma anche di fragilità nascoste tra le sue pieghe. È importante sottolineare dunque che questa limitazione non sarà applicata tutto l’anno, consentendo ai visitatori di scoprire la bellezza della città in periodi meno affollati, preservando così il suo fascino.
Come dissi in passato, dobbiamo ambire TUTTI ad essere dei TURISTI RESPONSABILI
Fase 6: La vostra opinione
Il 23 ottobre 2023 è stato lanciato un sondaggio Instagram per capire come i miei follower vivono il provvedimento. I risultati hanno mostrato un equilibrio tra favorevoli e contrari (50%).
Le date per il 2026:
Come funziona il contributo 2026:
- Fasce orarie: dalle 8:30 alle 16:00 nei giorni previsti.
- Zone escluse: le isole minori restano fuori dal ticket.
- Pagamento: il costo sarà stabilito da un provvedimento successivo.
- Prenotazione e ricevuta: obbligatoria per i visitatori giornalieri tramite il sito ufficiale.
Date 2026 nel dettaglio:
- Aprile: 3, 4, 5, 6, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30
- Maggio: 1, 2, 3, 8, 9, 10, 15, 16, 17, 22, 23, 24, 29, 30, 31
- Giugno: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28
- Luglio: 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26
Controlla sempre il sito ufficiale del Comune di Venezia per eventuali aggiornamenti.
ULTIMO AGGIORNAMENTO 4 GENNAIO 2026
Fonte originale: https://cda.ve.it/it/
Scopri di più da Tra Realtà e Sogno
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Pingback: I Segreti di Venezia: Le Antiche Botteghe, il Ponte di Rialto e il Loro Ruolo nel Passato | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Le Misteriose Statue in Campo dei Mori e la Casa del Tintoretto – Cannaregio | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: La Pescheria Storica, la Porta della Botte e il Pozzo Più Grande della Città – San Polo | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Sulle tracce di Carlo Goldoni l’autore veneziano che scrisse sedici commedie in un solo anno. | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Essere Giovani in una Città Sospesa nel Tempo, sfida o sogno? | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: La casa penisola del Sestiere di Castello, benvenuti a Palazzo Tetta | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Sotoportego Zurlin, il più basso della città – Castello | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Il Balcone del Doge a Palazzo Ducale – San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Ponte Chiodo, il più iconico ponte privato di Venezia – Cannaregio | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Intrecci di Toponomastica e Fede – Castello | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Il Supermercato nel Teatro – Cannaregio | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Il Palazzo Dimezzato – Sestiere di Santa Croce | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: La Pietra Bianca del Potere a San Pietro di Castello – Sestiere di Castello | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Le ancorette “portafortuna” – Cannaregio | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Il Mascherone a difesa di Santa Maria Formosa – Castello | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Siete alla ricerca del panorama perfetto? Salite sul campanile di San Giorgio! – San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Quali sono le idee, le parole e gli oggetti che sono nati a Venezia? | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Ponte del Lovo, la miglior vista sul Campanile di San Marco – San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Un Papero di Lego, un Drago, le Antiche Poste ed un Caffè – Tracce di una Venezia Perduta e di una Ritrovata | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Bepi, il Fantasma di Venezia – Sestiere di Castello | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Vi Racconto il Volto di Venezia ai tempi della Pandemia e del Lockdown | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Palazzo Grimani, Una Gemma Nascosta nel Sestiere di Castello | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: La Porta Blu di Castello, Una Scoperta dell’epoca Digitale Tra Storia e Mistero | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Palazzo Ducale – Prima puntata. La Porta della Carta, la Scala dei Giganti e le incoronazioni dei Dogi | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Palazzo Ducale – Seconda puntata. Le Prigioni Nuove ed il Ponte dei Sospiri | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Palazzo Ducale – Terza puntata. Le Bocche di Leone e il sistema delle denunce segrete. | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Palazzo Ducale – Quarta puntata. Il governo della Serenissima e la sua modernità. | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Il Labirinto di Borges nell’Isola di San Giorgio Maggiore – San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: La foresta capovolta e le fondamenta invisibili della Serenissima | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Hotel San Fantin, il memoriale delle palle di cannone e dell’eroica resistenza veneziana – Sestiere di San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: L’Arsenale di Venezia e la Passerella che guarda a Murano – Castello | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Costantino Reyer ed il Palasport della Misericordia, un Tempio del Basket | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Storia della Vecchia che fermò i rivoltosi con un mortaio da cucina – San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: l’Antica Farmacia dell’Ospedale Civile, il Medico della Peste e la Ricetta della Teriaca – Castello | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Torrefazione Girani, il Caffè di Venezia – Castello | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Le Scuole Grandi e il Viaggio dei Cavalli di San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Ca’ Dario, è davvero un luogo maledetto? – Dorsoduro | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Ponte del Lovo, la miglior vista sul Campanile di San Marco – San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Lo spioncino sul pavimento – San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: L’acqua della serenissima, i Veneziani e l’acqua potabile | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: La Toletta, una libreria dove i libri “attraversano” il tempo – Dorsoduro | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: L’erosione silenziosa che sfida la città lagunare | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: In campo Sant’Angelo passa un canale “segreto” – San Marco | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: 50 Parole in Dialetto Veneziano che Svelano la Magia della Città | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Altre 50 Parole in Dialetto Veneziano che Svelano la Magia della Città | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: El Vecio pien de pelo e la Stele del Pane, storie (quasi) dimenticate – Cannaregio | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Venezia con gli Occhi di un Bambino | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: Ponte delle Tette, il più scandaloso della città – San Polo | Tra Realtà e Sogno
Pingback: I Segreti di Venezia: i ponti gemelli Duodo e Barbarigo “de la Feltrina” nascondono una porta segreta – San Marco | Tra Realtà e Sogno