La parola della settimana… “N di Nave”

Ciao a tutti!
Questa rubrica di TraRealtàeSogno.com vuole essere una parentesi in cui curiosare intorno all’origine di parole comuni o dimenticate della nostra lingua.
La curiosità è lo spirito interiore che maggiormente ci spinge alla scoperta, dunque, se vorrete, scopriremo una parola a settimana insieme, talvolta saranno già presenti nel vostro lessico quotidiano, ma l’auspicio è quello di proporvele sotto una prospettiva nuova. In ogni storia ci sono parole, ma, in ogni parola, ci possono essere moltissime storie!

Oggi vi parlerò di:

Nave:
Sostantivo femminile dal latino navis, di origine indoeuropea ed antichissima, da una forma originaria nau, ampiamente attestata; confronta sanscrito nauh, greco naùs. Molti i derivati sia dal latino sia direttamente dal greco: naviglio, navata, navigare, nauta, nautilo, nausea, nocchiero (dal greco naùkleros), nolo e noleggiare (dal greco naùlon), naufrago. Periplo è dal greco pléo (=io navigo)
SIGNIFICATO: ogni tipo di grossa imbarcazione.

Annunci

La parola della settimana…”G”

Ciao a tutti!
Questa rubrica di TraRealtàeSogno.com vuole essere una parentesi in cui curiosare intorno all’origine di parole comuni o dimenticate della nostra lingua.
La curiosità è lo spirito interiore che maggiormente ci spinge alla scoperta, dunque, se vorrete, scopriremo una parola a settimana insieme, talvolta saranno già presenti nel vostro lessico quotidiano, ma l’auspicio è quello di proporvele sotto una prospettiva nuova. In ogni storia ci sono parole, ma, in ogni parola, ci possono essere moltissime storie!

Oggi vi parlerò di:

galassia:
Sostantivo femminile dal latino tardo galaxias, dal greco (kyklos) galacsias, da gala, galaktos (=latte, perché originata secondo la mitologia dal latte di Giunone che continuò a sgorgare dal seno della dea anche dopo che Eracle smise di poppare).
SIGNIFICATO: sistema di stelle.

La parola della settimana…”F di… Farabutto”

Ciao a tutti!
Questa rubrica di TraRealtàeSogno.com vuole essere una parentesi in cui curiosare intorno all’origine di parole comuni o dimenticate della nostra lingua.
La curiosità è lo spirito interiore che maggiormente ci spinge alla scoperta, dunque, se vorrete, scopriremo una parola a settimana insieme, talvolta saranno già presenti nel vostro lessico quotidiano, ma l’auspicio è quello di proporvele sotto una prospettiva nuova. In ogni storia ci sono parole, ma, in ogni parola, ci possono essere moltissime storie!

Oggi vi parlerò di:

farabutto:
sostantivo maschile dal tedesco Freibeuter (=corsaro); anche dall’olandese vrjbuiter. Secondo altri deriva dall’inglese Fly-boat (=nave pirata, letteralmente nave volante). Questa parola per molto tempo è stata collegata al dialetto napoletano frabutto, dallo spagnolo faraute (servo di padrone prepotente). Lungo la nostra penisola il termine cambia moderatamente significato di regione in regione.
SIGNIFICATO: persona priva di scrupoli.

La parola della settimana… “E di… Ebbro”

Ciao a tutti!
Questa rubrica di TraRealtàeSogno.com vuole essere una parentesi in cui curiosare intorno all’origine di parole comuni o dimenticate della nostra lingua.
La curiosità è lo spirito interiore che maggiormente ci spinge alla scoperta, dunque, se vorrete, scopriremo una parola a settimana insieme, talvolta saranno già presenti nel vostro lessico quotidiano, ma l’auspicio è quello di proporvele sotto una prospettiva nuova. In ogni storia ci sono parole, ma, in ogni parola, ci possono essere moltissime storie!

Oggi vi parlerò di:

ebbro: 
aggettivo dal latino ebrius. *ebrius secondo alcuni è di origine indoeuropea; secondo gli antichi, ma è ipotesi poco attendibile, da *e- ed il tardo latino bria (=vaso vinario) e quindi che ha vuotato il bicchiere, come il contrario sobrius (=che non ha bevuto)  da *so- (se-) che significa senza ed *ebrio. L’italiano sbornia dal latino tardo *ebriona.
SIGNIFICATO: ubriaco; in senso figurato fuori di sé per l’ira o il desiderio.
(Fonte: Dizionario Etimologico Rusconi)

La parola della settimana… “D di Dado…”

Ciao a tutti!
Questa rubrica di TraRealtàeSogno.com vuole essere una parentesi in cui curiosare intorno all’origine di parole comuni o dimenticate della nostra lingua.
La curiosità è lo spirito interiore che maggiormente ci spinge alla scoperta, dunque, se vorrete, scopriremo una parola a settimana insieme, talvolta saranno già presenti nel vostro lessico quotidiano, ma l’auspicio è quello di proporvele sotto una prospettiva nuova. In ogni storia ci sono parole, ma, in ogni parola, ci possono essere moltissime storie!

Oggi vi parlerò di:

dado: 
sostantivo maschile, dal latino datum (=gettato), participio passato da dare.
SIGNIFICATO: cubetto che in ognuna delle 6 facce porta inciso un numero da 1 a 6; oggetto cubico; estratto di carne per brodo; in meccanica prisma con foro filettato che chiude l’estremità della vite.
(Fonte: Dizionario Etimologico Rusconi)