La parola della settimana… “E di Eresia”

Una parola che ci evoca personaggi di un certo spessore che, in tempi non così remoti, furono appellati come tali… pensiamo a Galileo Galilei o per ragioni diverse a Martin Lutero…

Eresìa: sostantivo femminile, dal latino cristiano haeresis, dal greco hairesis (= scelta), da haireo (=io scelgo).

SIGNIFICATO: nel linguaggio religioso, dottrina in contrasto con la tradizione; contrarietà ai dogmi cristiani; in senso esteso opinione in contrasto con il pensare comune.

Se questa parola ti è piaciuta, condividila e commenta qui sotto!

Scopri le parole delle settimane precedenti: “La parola della settimana” – archivio

Annunci

La parola della settimana… “D di Dieta”

Una parola sempre in auge, spesso inflazionatissima nei periodi antecedenti la prova costume:

Dièta: sostantivo femminile, dal greco diaita (= decisione, poi regola di vita).

SIGNIFICATO: in medicina, controllo dell’alimentazione, in senso più esteso digiuno.

Se questa parola ti è piaciuta, condividila e commenta qui sotto!

Scopri le parole delle settimane precedenti: “La parola della settimana” – archivio

La parola della settimana… “U di uomo”

Ciao a tutti!
Questa rubrica di TraRealtàeSogno.com vuole essere una parentesi in cui curiosare intorno all’origine di parole comuni o dimenticate della nostra lingua.
La curiosità è lo spirito interiore che maggiormente ci spinge alla scoperta, dunque, se vorrete, scopriremo una parola a settimana insieme, talvolta saranno già presenti nel vostro lessico quotidiano, ma l’auspicio è quello di proporvele sotto una prospettiva nuova. In ogni storia ci sono parole, ma, in ogni parola, ci possono essere moltissime storie!

Oggi vi parlerò di:

Uomo:
Sostantivo maschile dal latino homo, secondo Varrone da humus (=terra) con il senso di creatura terrestre, contrapposta a celeste, divina; cfr. il lituano zemz (=terra) e zmu (=uomo).
SIGNIFICATO: essere umano; maschio della specie umana; persona indeterminata.

La parola della settimana… “S di Salpare”

Ciao a tutti!
Questa rubrica di TraRealtàeSogno.com vuole essere una parentesi in cui curiosare intorno all’origine di parole comuni o dimenticate della nostra lingua.
La curiosità è lo spirito interiore che maggiormente ci spinge alla scoperta, dunque, se vorrete, scopriremo una parola a settimana insieme, talvolta saranno già presenti nel vostro lessico quotidiano, ma l’auspicio è quello di proporvele sotto una prospettiva nuova. In ogni storia ci sono parole, ma, in ogni parola, ci possono essere moltissime storie!

Oggi vi parlerò di:

Salpare:
Verbo transitivo ed intransitivo derivante dal catalano anxarpar, dal latino volgare *exarpare, a sua volta dal greco ecs-arpàzo (= tiro fuori l’ancora).
SIGNIFICATO: Come verbo transitivo, recuperare l’ancora; come verbo intransitivo, in marina, partire prendere il largo.