La parola della settimana… “B di… Barbaro”

Ciao a tutti!
Questa rubrica di TraRealtàeSogno.com vuole essere una parentesi in cui curiosare intorno all’origine di parole comuni o dimenticate della nostra lingua.
La curiosità è lo spirito interiore che maggiormente ci spinge alla scoperta, dunque, se vorrete, scopriremo una parola a settimana insieme, talvolta saranno già presenti nel vostro lessico quotidiano, ma l’auspicio è quello di proporvele sotto una prospettiva nuova. In ogni storia ci sono parole, ma, in ogni parola, ci possono essere moltissime storie!

Oggi vi parlerò di:

barbaro: 
aggettivo e sostantivo maschile, dal greco bàrbaros(=che parla una lingua balbettante, non parla greco, quindi straniero); in provenzale suona brau (=rozzo, feroce) e da tale voce deriva l’italiano bravo (=valente, ma anche prepotente [basti pensare al Manzoni ne i Promessi Sposi]). Forse Berberi (popoli camiti dell’Africa settentrionale) deriva dal nome barbari che gli Arabi si videro dare dai Greci.
SIGNIFICATO: rozzo; in senso figurato, feroce; incolto, rozzo.
(Fonte: Dizionario Etimologico Rusconi)